Base di dati



Agenzia Web Online è una azienda che lavora sulla base di dati.

Agenzia Web Online lavora con i database tramite i suoi servizi di database administrator e i servizi di Agenzia Web Online di remote dba.
Agenzia Web Online è attiva per il servizio di Remote DBA a livello internazionale in quanto è presente su Internet in oltre 50 nazioni, offrendo servizi di Remote DBA su standard americano ma designati da Italiani.

Agenzia Web Online offre il servizio di Remote DBA, quindi remote database administrator, sopratutto in Italia sia nelle principali città italiane quali Milano, Roma, Torino, Bergamo e Brescia ma anche nei piccoli comuni italiani.

Agenzia Web Online con il il proprio servizio qualificato di Remote DBA offre amministrazione e manutenzione dei database quali Oracle e Postgresql, offre quindi : troubleshooting, ottimizzazione del database e performance scalability, ma sopratutto un attento monitoraggio del database in modo proattivo.

Agenzia Web Online ha i propri collaborativi attivi per il remote DBA sia in orario diurno che in orario notturno, quindi :


Agenzia Web Online offre sessioni di training in aula e training on-the-job, ma sopratutto offre consulenza sia On-Site che consulenza da Remoto.

Agenzia Web Online è molto attiva nel cloud e ha la propria soluzione di cloud DBA in quanto le aziende delocalizzano i propri dati tramite appunto il cloud ma serve integrazione dei dati tramite personale qualificato come quello di Agenzia Web Online.

Attualmente ci sono diversi tipi di database dal classico modello E/R cioè entità relazioni a quello NoSQL con partizionamento orizzontale al posto che verticale.

I dati sono il petrolio del nuovo millennio, i big data sono una tecnlogia distruttiva perchè più è drastico il cambiamento e più c’è innovazione. Agenzia web online crede che la data quality è il futuro, un dato non di qualità è un costo per le aziende e i dati devono sempre costare meno.


Storia del database:

Le origini:

Il concetto di database risale agli albori dell’informatica, quando i dati venivano memorizzati su schede perforate o nastri magnetici. L’accesso a questi dati era lento e laborioso, e la loro organizzazione era rudimentale.

L’avvento dei sistemi di gestione di basi di dati:

Negli anni ’60, con l’avvento dei primi sistemi di gestione di basi di dati (DBMS), la gestione dei dati divenne più efficiente e organizzata. I DBMS permisero di memorizzare i dati in modo strutturato, facilitando l’accesso e la ricerca.

I modelli di database:

Nel corso degli anni, sono stati sviluppati diversi modelli di database, tra cui:

  • Modello gerarchico: I dati sono organizzati in una struttura ad albero, con relazioni padre-figlio.
  • Modello reticolare: I dati sono organizzati in una struttura a grafo, con relazioni tra nodi.
  • Modello relazionale: I dati sono organizzati in tabelle, con relazioni tra le tabelle.
  • Modello a oggetti: I dati sono organizzati in oggetti, con relazioni tra gli oggetti.

Il modello relazionale:

Il modello relazionale è diventato il modello di database più diffuso, grazie alla sua semplicità e flessibilità. Il linguaggio SQL (Structured Query Language) è il linguaggio standard per interrogare i database relazionali.

L’evoluzione dei database:

Nel corso degli anni, i database si sono evoluti e sono diventati sempre più potenti e scalabili. L’avvento del cloud computing ha permesso di distribuire i database su più server, aumentando la loro capacità e affidabilità.

Le tecnologie di database odierne:

Oggi, esistono diverse tecnologie di database, tra cui:

  • Database relazionali: Sono i database più diffusi, utilizzati per applicazioni di diversa natura.
  • Database NoSQL: Sono database non relazionali, progettati per gestire grandi volumi di dati non strutturati.
  • Database in-memory: Sono database che memorizzano i dati in memoria volatile, per un accesso più veloce.
  • Database cloud: Sono database distribuiti su cloud, per una maggiore scalabilità e affidabilità.

Il futuro dei database:

Il futuro dei database è ricco di sfide e opportunità. L’intelligenza artificiale, l’Internet of Things (IoT) e l’analisi dei big data saranno i principali driver dell’evoluzione dei database.

Alcune sfide per il futuro dei database:

  • Sicurezza informatica: La sicurezza informatica è una sfida sempre più importante per i database.
  • Scalabilità: I database dovranno essere in grado di gestire volumi di dati sempre crescenti.
  • Prestazioni: I database dovranno essere in grado di fornire prestazioni elevate per applicazioni in tempo reale.
  • Complessività: I database dovranno essere facili da usare e da gestire.

Alcune pietre miliari nella storia del database:

  • 1960: Edgar F. Codd pubblica il suo articolo “A Relational Model of Data for Large Shared Data Banks”.
  • 1970: Viene sviluppato il linguaggio SQL.
  • 1980: Nasce il sistema di gestione di basi di dati relazionali Oracle.
  • 1990: Nasce il sistema di gestione di basi di dati relazionali MySQL.
  • 2000: Nasce il sistema di gestione di basi di dati NoSQL MongoDB.
  • 2010: Nasce il sistema di gestione di basi di dati in-memory Redis.
  • 2020: Nasce il sistema di gestione di basi di dati cloud Amazon Aurora.

Conclusione:

I database hanno avuto un impatto significativo sull’informatica e sulla società in generale. Hanno permesso di organizzare e gestire i dati in modo efficiente, facilitando l’accesso e l’analisi. Il futuro dei database è pieno di sfide e opportunità, e sarà interessante vedere come questa tecnologia si evolverà nei prossimi anni.


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